Casa Carlo Goldoni ha questo prestigioso nome perché fu residenza di Carlo Goldoni ( 1707 / 1793 ).

L'insigne poeta e drammaturgo veneziano vi soggiornò tra il Settembre 1748 e il Giugno 1760.

Egli racconta:
"...Dopo la mia ultima partenza da Venezia, mia madre aveva preso in affitto per sé e per la sorella un appartamento nella Corte di San Zorzi, nei pressi di San Marco..."

Carlo Goldoni abitò in questa casa, per dodici anni, proprio nel momento in cui veniva riconosciuto, grazie anche al successo raggiunto presso il Teatro San Luca, come un protagonista assoluto della vita teatrale in Italia e all’estero.

È in questa dimora che egli scrive per la compagnia Medebach una serie di commedie, in cui, distaccandosi dai modelli della Commedia dell’Arte pone le basi dei principi della riforma del teatro.

Qui, dove oggi voi, cari Amici, vi apprestate a passare momenti lieti, Carlo Goldoni trascorse il periodo più produttivo della sua vita. E' tra queste mura che egli scrisse le sue opere più importanti tra cui:

la vedova scaltra, la putta onorata, il cavaliere e la dama, la buona moglie, la famiglia dell’antiquario, l’erede fortunata, la bottega del caffè, il bugiardo, la pamela, la dama prudente, i pettegolezzi delle donne, la locandiera, la trilogia persiana, il filosofo inglese, Il campiello, i rusteghi, la casa nova, la buona madre.

Queste mura hanno testimoniato della vita di un Grande Artista Italiano.